Vittorio Venezia  Polipixel

Vittorio Venezia Polipixel Meritalia

Una superficie che sembra attestarsi nella sua natura disomogenea e spigolosa, che sembra di fatto non suscettibile di accogliere comodamente il fruitore, nasconde dentro di sé un gioco interno ed essenziale alla forma stessa, capace di spezzare l’ovvietà di un contesto di lettura già in anticipo limpido e sciolto da qualsiasi ambiguità. Si tratta del tentativo di scardinare la rigidità del rapporto forma-funzione, riconvertire sul piano progettuale il rapporto di natura semantica tra significante e significato, all’interno di una riconversione critica del passaggio immediato dalla nitidezza e dall’assoluta trasparenza della forma all’indiscutibile funzionalità dell’oggetto prodotto. Il prototipo di Polipixel è stato realizzato in strati di poliuretano tagliati a controllo numerico, con una finitura in gomma spray pensata per mantenere intatte le geometrie.