talìa

talìa

Talia è un laboratorio di creatività, arte e vecchie maestranze, che nasce dalla voglia di creare un connubio tra artigianato e design.
Un importante peso per la nascita di Talia è stato dato alla ricerca concettuale, che parte da un attenta osservazione: dai motivi visivi che la Sicilia ci offre, dalle architetture nate dalle forme elementari della geometria e dal patrimonio dalla tradizione culturale.
Il logotipo Talia, parola del dialetto siciliano, nonché figura mitologica greca, musa della commedia, è stato scelto dopo un accurato studio  grafico perché descrive al meglio la filosofia di voler trovare nella semplicità qualcosa di unico ed emozionante.
L’idea è quella di progettare oggetti per la casa e accessori per la persona,   che possono essere visti non come semplici oggetti ma creazioni nate dall’energia di un designer, che disegna pezzo per pezzo sul foglio e successivamente, grazie al lavoro meticoloso delle mani del torniante, Ben Abdelali Hafed, questi prendono forma dando vita a pezzi unici, terminati solo dopo il processo di smaltatura e cottura.
La terracotta, unisce la tradizione, la storia di una materiale antico e naturale, allo stesso tempo contemporaneo e facilmente plasmabile, gradevole al tatto, ed è perfettamente inerente alla nostra filosofia in quanto rispetta la natura e non inquina.
Gli oggetti Talia sono progettati per arricchire e caratterizzare i luoghi dove prendono posto, o per essere indossati e descrivere al meglio la personalità di chi scegli di indossarli.
Le forme semplici e geometriche e i colori forti e decisi, rendono questi oggetti pezzi d’autore, disegnati dalla designer siciliana e nati anche da collaborazioni con altri designer, interamente autoprodotti.

www.taliaceramica.it

talia-artigianato-design-sicilia-1talia-artigianato-design-siciliatalia-artigianato-design-sicilia-3 talia-artigianato-design-sicilia-2

 

Claudia Di Mitri

Claudia Di Mitri

Claudia, designer siciliana laureatasi a Palermo nel 2009, nel Corso di Disegno Industriale per l’Area Mediterranea, continua il suo rapporto con la Facoltà di Architettura, collaborando con l’arch. Dario Russo, come cultrice della materia di Teoria e Storia del Disegno Industriale; dopo diverse esperienze lavorative, che spaziano dall’interior design, al prodotto e alla comunicazione aziendale, per caso si avvicina al mondo della ceramica rimanendone affascinata. La curiosità la spinge ad addentrarsi nei meandri dei laboratori artigianali di ceramica.
Affronta questo nuovo mondo con i suoi occhi curiosi, con l’amore per il design e la passione per i dettagli, che è insito nel suo modo di fare.
Il percorso inizia dalla bottega di un torniante di origini tunisine, dove scopre la dolce poesia creata dal movimento delle mani sulla materia e da un tornio in funzione che permette di dare qualsiasi forma all’argilla.
Il secondo momento pragmatico è stato un breve stage all’interno di un’altra bottega artigianale che gli consente di conoscere la lavorazione della terracotta con gli smalti e la cottura finale.
Infine l’ultimo passo al traguardo è stato l’elaborazione delle nozioni apprese durante questo percorso che, insieme al proprio know how frutto della sua esperienza e del suo percorso accademico, hanno dato vita a Talìa, una realtà di autoproduzione di oggetti per la casa e per la persona.