Giuseppe Cinà Insert coin

Giuseppe Cinà Insert coin

Sotto l’aspetto vintage di un vecchio videogame da sala giochi, il salvadanaio “Insert coin” ripropone l’azione rituale di inserire la moneta in maniera simile a quella delle reali macchinette, mimandone la gestualità e il tipico suono da “cash” prodotto dall’accumulo delle monete. L’intenzione è duplice: da un lato provocare un déjà-vu emozionale che rimanda al preludio euforico dell’esperienza videoludica; dall’altro suscitare una riflessione satirica al fenomeno della ludopatia, rispetto al quale le monete non si perdono ma si conservano.
Da utile box per risparmiatori a oggetto feticcio per gli appassionati videoludici, il salvadanaio “Insert coin” si inserisce nel filone dell’emotional design descritto da Donald Norman, connotando gli spazi domestici dei nostalgici delle sale giochi.
Salvadanaio in ceramica, cm 27x12x11

 

 

Giuseppe Cinà

Giuseppe Cinà

Palermitano, classe 1979, comincia presto ad esprimersi nell’arte urbana dell’aerosol-art, spaziando dal writing alla scenografia con discreto successo, ma troverà massimo sfogo creativo nelle principali discipline del design, conseguendo la laurea in disegno industriale. Nel 2004 viene premiato al concorso internazionale di design della Domus Academy  “ 1° Sara Young Designer Award ” dal designer Giorgetto Giugiaro, presidente della giuria.
Nel 2007 è vincitore del concorso fotografico “Immagini della precarietà” dell’Ist. Pedro Arrupe.
Dal 2009 si occupa di Visual design presso varie aziende siciliane, e dal 2013 si dedica alla progettazione e realizzazione di oggetti di design in ceramica che produce sotto il marchio Grafo.