Desideria Burgio

Desideria Burgio

Ha conseguito il diploma di laurea all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Tra le mostre personali principali: HAVANA_PALERMO, Galleria Sax Palazzo Riso Palermo (2010); ALL I NEED IS LOVE, Cavallerizza di Palazzo Sant’Elia Palermo (2009); MINE, Stimultanea Gallery Strasburgo (2009); METOO, Mercato della Vucciria Palermo (2006). Nel 2007 la casa editrice LE CAILLOU BLEU le ha prodotto un libro Me TOO and THE OTHERS che ha partecipato al Book Signing del Festival Internazionale della Fotografia di Arles. Dal 2008 partecipa al DETOUR, progetto creato dalla Moleskine.

Desideria Burgio  Linea di bijoux Qui Squi Na

Desideria Burgio Linea di bijoux Qui Squi Na AMOrlab

Palermitana, classe ’78, con studi allo IED di Roma e all’Accademia di Belle Arti di Palermo, Desideria Burgio affianca all’attività di artista quella di designer, portando avanti un progetto di bijoux low cost, d’ispirazione sacra: “Nel 2004, fotografando un appartamento a Palermo, arredato solo da immagini religiose, ho tratto ispirazione per la creazione della linea di bijoux Qui Squi Na. Una collezione che si ispira alla sacralità di Santa Rosalia, una santuzza sicilianissima, la cui devozione è parte integrante della cultura palermitana”. Riconvertendo in chiave ornamentale l’uso dell’iconografia religiosa, ricorrente nel suo lavoro di artista, Desideria immagina così una linea di piccoli monili intrisi di un’aura popolare e insieme spirituale, in cui permane quella componente devozionale, sospesa tra sacro e profano, che appartiene soprattutto dalle terre del Sud Italia.
Interamente assemblati a mano, recuperando immaginette religiose, i gioielli – spille, orecchini, ciondoli, collane, anelli – sono impreziositi da strass, ganci, pon pon, campanelli, swarovsky. I principali luoghi da cui arrivano materiali e ispirazione? Mercatini, bancarelle, negozi vintage e botteghe di arte sacra. Oggetti poveri, prezzi molto economici, ma con un allure speciale, per un mix di raffinatezza e genuinità. Il marchio è un sigillo con l’immagine di Santa Rosalia, mentre il nome stesso della linea – Quis Qui Na – rimanda alla cittadina in provincia di Agrigento – Santo Stefano Quisquina – dove la Santa trascorse dodici anni del suo eremitaggio.