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Marco giovane laureato in Disegno Industriale all’Università di Palermo ci racconta il suo progetto appena lanciato su kickstarter.

Il giovane designer Marco Schembri laureato in Disegno Industriale all’Università di Palermo ci racconta il suo progetto appena lanciato su kickstarter.
 
La “ITALIAN BUSINESS BAG”, questo il nome del progetto, è realizzata a mano in vera pelle e accoglie al suo interno: diversi taschini porta orologi, tasca per computer portatile, porta carte di credito, fasce trattieni giornale, porta penne e molto altro, tutto integrato nel magnifico layout del progetto.
 
L’idea nasce dalla volontà di realizzare un prodotto, pensato per l’uomo d’affari, che coprisse tutte le esigenze dello stesso durante i suoi spostamenti e che garantisse per la prima volta di poter tranquillamente portare con se i diversi orologi da esibire in diverse occasioni e meeting.
 
Il progetto ha visto un lungo percorso di ricerca e raccolta feedback per poter garantire la copertura di ogni singola esigenza del moderno gentleman in affari, portando con se i caratteri tipici del classicismo italiano e la semplicità di un prodotto senza tempo e con una ricercata eleganza stilistica, in ogni suo abbinamento e versione.
 
Spaziosa, leggera e con una configurazione intelligente, permette di organizzare al meglio gli spazi con versatilità, un alloggio esterno per il passaporto e un rivestimento impermeabile per garantire sicurezza per gli accessori e i documenti all’interno anche nelle condizioni più avverse.
 
Da qualche giorno,  il progetto è disponibile sulla famosa piattaforma di finanziamento kickstarter e acquistabile in preordine al prezzo ridotto di 139€ con un numero di pezzi limitato fino al 21 Agosto.
 
Ci auguriamo che ancora una volta l’eccellenza siciliana venga valorizzata e apprezzata e di vedere quanto prima il prodotto sul mercato.
 
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Riciclare gli scarti di lavorazione della ceramica con Trasformazioni

Hai mai pensato di fare design di pregio con gli scarti della lavorazione della ceramica? Adesso puoi farlo gratuitamente grazie al progetto ‘Trasformazioni’, finanziato dalla Regione Sicilia all’interno dei Progetti Creazione Giovani.

Conoscerai da vicino il design d’arte allo Studio Le Nid di Paternò, l’azienda che produce ceramiche di pregio con la pietra lavica dell’Etna e il cotto manuale etneo, mescolando innovazione e tradizione e collaborando con designer di fama internazionale.

Riciclare gli scarti di lavorazione della ceramica sarà l’occasione per imparare una nuova creatività grazie al riuso. Progetterai e a realizzerai qualcosa di veramente nuovo ed originale, un tassello in più per la tua preparazione teorica e professionale.

Alla fine del workshop i lavori di design verranno esposti in loco e su una galleria virtuale.

Programma delle due giornate del workshop

– 1° incontro, 27 gennaio 2017: 9.30/13.00 –> breve lezione teorica, visita guidata alla scoperta della produzione ceramica e dei suoi scarti. Breve break-lunch.

14.30/16.30 –> progettazione individuale di possibili collezioni di piastrelle o altro mediante l’utilizzo di scarti di produzione ceramica.

16.30/18.30 –> esame dei progetti per una concreta realizzazione e fattibilità, eventuali consigli e suggerimenti.

– 2° incontro, 3 febbraio: 9.30/18.30 –> realizzazione pratica ed individuale dei progetti creati dai giovani partecipanti.

Per partecipare iscriviti su: trasformazioni

Per conoscere meglio l’azienda naviga il sito di Le Nid

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Il parquet piace ai Siciliani

Il parquet è la scelta migliore per dare alla casa un aspetto ricercato ed elegante, rende le abitazioni più accoglienti ed è un ottima soluzione anche per uno stile contemporaneo.
In Sicilia sempre più persone scelgono la pavimentazione in parquet per tutta la casa, tempo fa si tendeva a diversificare le pavimentazioni in ogni locale e si usava il parquet solo per il salotto. Adesso il parquet è adattato in ogni stanza, anche in bagno e in cucina dove il legno viene trattato con vernici per il parquet ad alta tecnologia e resistenza.

Scegliere il parquet giusto è molto importante poichè la pavimentazione è uno degli elementi più determinanti per lo stile della casa, i designer siciliani per i loro progetti preferiscono usare il parquet in legno massiccio, caratterizzato da un unico strato di legno nobile, con spessore variabile. La superficie può essere, grezza (quindi da levigare in opera), precalibrata (da carteggiare e trattare in opera) e prefinita (solo da posare).
Il colore preferito varia tra i legni scuri e bruni ed i legni chiari, naturalmente la scelta dipende dalla luce, è necessario considerare che, essendo il legno un elemento vivo, può cambiare colore a contatto con la luce. Ambienti esposti al sole potrebbero schiarire un parquet scuro o scurire un parquet chiaro.
l Wengé è forse tra i parquet scuri più usati nelle case siciliane. E’ un legno africano scuro, non soggetto a cambiamenti di colore se esposto a raggi solari. L’iroko, invece è l’essenza bruna per eccellenza, ideale per una casa contemporanea, con un colore simile al giallo cambia con la luce solare. Altra tonalita molto utilizzata è il rovere chiaro.

Twitter Design

Basteranno 140 caratteri per raccontare la storia del design? TwDesign

140 designer in 140 caratteri è un progetto che racconta i grandi protagonisti del design internazionale attraverso cinguettii social. Microstorie che nascono da un’idea, un aneddoto, un pensiero, una curiosità, un segreto.
Tutti gli utenti di Twitter possono partecipare. Giocare è facile!
Le regole sono semplici:
– Ogni giorno vengono proposti due designer con una bibliografia di riferimento.
– La community legge testi e link consigliati.
– Ciascuno racconta la storia descrivendo in un tweet un aneddoto sulla vita o il pensiero di un designer, una curiosità. Si può partire da un testo, immagine o video. Ogni tweet deve includere l’hashtag #TwDesign #designer
– I tweet più belli vengono raccolti in un Tweetbook e poi stampati in un Bookbox.
TwDesign è un’idea di Leda Palermo, siciliana, laureanda in Design della Comunicazione presso il Politecnico di Milano.
TwDesign, è una sfida. Riuscire a raccontare la storia del design in 140 caratteri è un progetto molto ambizioso ma allo stesso tempo stimolante.

Basteranno 140 caratteri per raccontare la storia del design?

twdesign.altervista.org

Twitter

Gianmarco Giacchina Porsche 911 Solo concept

Gianmarco Giacchina Porsche 911 Solo concept

Porsche 911 “Solo” è una monoposto ibrida da competizione. Brief del progetto era immaginare la 911, dal 1964 bandiera della casa di Stoccarda, in uno scenario futuro. La ricerca è partita dalle radici del marchio, con una fortissima tradizione nel mondo della competizione, e da una famosa frase del CEO del marchio tedesco “Quando vedo due Porsche nella stessa strada, inizio a preoccuparmi”, per sottolineare che la Porsche non è un’auto per tutti, ma qualcosa di più esclusivo. Pertanto si è pensato ad una 911 estrema ed esagerata, che evocasse la competizione e l’esclusività del marchio. Il concept prende ispirazione dalle vetture di Le Mans, in particolare dalla 935 Moby Dick per le sue caratteristiche. La vettura è infatti composta da un corpo interno (la capsula) in policarbonato e un “vestito” aerodinamico totalmente in fibra di carbonio, per rendere la vettura più leggera.

Il progetto è stato realizzato da Gianmarco Giacchina, Stefano Giabbanelli, Khashayar Jenabi e Dario Lauriola

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Master Relational Design

Ripensare il design, imparare a comunicare e progettare per le comunità. Master Relational Design agevolazioni economiche per gli iscritti alla community di Design from Sicily

Relational Design è un master di I livello unico nel suo genere organizzato da Abadir e IdLab  che offre una formazione in ambito design e new media, con un percorso integrato online/offline, workshop a Milano, Londra, Barcellona, Catania, Palermo e stage garantito.
Il master è un’opportunità ideale per chi ha già iniziato un percorso di formazione in design, comunicazione o project management o per chi vuole migliorare le proprie competenze relazionali e di progettazione.
Il programma didattico è composto da corsi dedicati in particolare ai digital media e all’interaction design per formare designer e progettisti adatti alle nuove necessità del mondo del lavoro.

Per gli iscritti a Design from Sicily è prevista un’agevolazione economica di 600 euro per chi si iscrive entro il 30 Novembre 2015.

Per informazioni www.relationaldesign.it

 

Master Relational Design e Abadir

Master Relational Design e Abadir presentano: Progettare il domani, la figura del designer oggi

Come cambia la figura del designer in un modo in continua mutazione? Dobbiamo ripensare il design e comprendere quali competenze acquisire per creare progetti sempre più utili alle comunità.
Professionisti del settore, designer e progettisti, parleranno dei progetti che stanno creando in Italia e di quali cambiamenti sono necessari.

Verranno presentati progetti e idee di: Vincenzo Di Maria (Commonground), Lucia Giuliano (Accademia Abadir, Master Relational Design), Peppe Sirchia (Meedori), Veronica Cupioli (DiSé Italia), Toti Di Dio (PUSH) e Rino Leombruno (Jol Wave – Telecom Italia)

L’evento è a cura del Master Relational Design e Abadir con il supporto di SAL – Spazio Avanzamento Lavori.

Giovedì 5 novembre ore 19:00 SAL Spazio Avanzamento Lavori Via Indaco, 23 (Via Raffineria) Catania

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I candidati siciliani al Compasso d’Oro ADI

ADI Sicilia, Delegazione Territoriale di ADI – Associazione per il Disegno Industriale, presenta, sabato 17 ottobre alle ore 18:00 a Palermo, i dodici progetti siciliani candidati alla XXIV edizione del Premio Compasso d’Oro ADI, il più antico e ambito riconoscimento per i designer di tutto il mondo, che sarà assegnato nel 2016.

Cornice dell’evento sarà Palazzo Branciforte, uno degli ultimi progetti firmati dall’architetto e designer di fama mondiale Gae Aulenti, scomparsa nel 2012; il complesso architettonico è la prestigiosa sede di Fondazione Sicilia, che patrocina l’iniziativa in collaborazione con Civita Sicilia e I-Design.

I progetti, in mostra a Milano e Roma, arrivano al traguardo della candidatura dopo il vaglio di tre commissioni composte da 200 esperti nazionali dell’Osservatorio permanente del design.

L’ADI Design Index è la preselezione annuale che consente ai progetti di accedere alle candidature per le edizioni biennali del Compasso d’Oro. Dei 758 prodotti presentati per l’Index 2015 solo 150 sono stati prescelti e ben dieci di questi sono progetti siciliani che, aggiungendosi ai due progetti già selezionati nel 2014, portano così a dodici il numero totale dei progetti siciliani candidati all’edizione 2016 del Compasso d’Oro.

Un grande riconoscimento, quindi, per il design prodotto in Sicilia, che, a cavallo dei due secoli scorsi, grazie al binomio Basile-Ducrot, seppe emanciparsi dai repertori tradizionali guadagnandosi un posto nella storia del design italiano e internazionale.

Oggi gli scenari sono diversi, come diverso è l’approccio al disegno industriale; lo stesso termine design, per natura aperto, espande i suoi confini disciplinari.
Fenomeni come quello dell’autoproduzione, la rivitalizzazione di un artigianato che guarda al contemporaneo, il ricambio generazionale nelle piccole imprese siciliane e l’apporto di competenze di design da parte di giovani professionisti che hanno maturato orizzonti progettuali e culturali internazionali, lasciano margini per intravedere nuove e interessanti possibilità, anche per il “design di frontiera”.

Letizia Ciarcià

Letizia Ciarcià

Letizia Ciarcià classe 1991 nasce a Comiso in provincia di Ragusa.
Designer plurilaureata in disegno industriale e decorazione, appassionata di furniture e product design comincia il suo percorso da studi artistici frequentando l’Istituto Statale d’Arte S.Fiume di Comiso e l’Accademia di Belle Arti di Catania e prosegue con una seconda laurea di I livello in Disegno Industriale e progettazione avanzata (classe L-3) presso L’Isia di Faenza (Istituto Statale per le Industrie Artistiche) in cui delinea l’aspetto tecnico/scientifico delle sue competenze. Il suo bioritmo professionale le da l’incentivo per proseguire nel biennio specialistico (classe LM-12) presso la stessa sede universitaria in cui coglie la possibilità di confrontarsi con realtà aziendali produttrici collaborando per progetti.
Nell’anno 2013/2014 col progetto Bedtime (sistema componibile per camerette) viene selezionata al concorso Scenari di Innovazione 10 indetto da Artex. Nel giugno 2015 col progetto Woof Decoration (soluzione estetica per superfici da rivestimento in pvc) si aggiudica il terzo premio al Gerflor International Design Award 2015 volando in Francia. Ha collaborato con JpegLab Studio di Comiso, Gruppo Sofà S.r.l di Pisa, Stafer S.r.l di Faenza, Dulcop di Bologna, Cerdomus di Castel Bolognese.
La sua prospettiva di progresso è il Design for Happiness.