ChessLab. Design made in Sicily

ChessLab. Design made in Sicily

A Palermo venerdì 30 Gennaio dalle ore 18,00, presso la Galleria “Francesco Pantaleone Arte Contemporanea” di corso Vittorio Emanuele si terrà l’evento di presentazione della rivisitazione in marmo della famosa scacchiera progettata nel 1922 dalla prestigiosa scuola del Bauhaus.
Frutto della sinergia tra il Laboratorio di Disegno Industriale, tenuto dal Prof. Dario Russo, del Corso di Laurea in Architettura LM4, A.A. 2013-2014 dell’Università degli Studi di Palermo e la Palumbo Marmi di Trabia con il suo brand PalumboLab (ovvero la declinazione aziendale all’interno del Laboratorio) la scacchiera ChessLab (di Lidia Cannella) rivisita l’illustre progetto di Josef Hartwig, caratterizzato per la stretta relazione tra forma e funzione dei pezzi (ovvero il movimento che essi seguono sulla scacchiera). La materia costituente della scacchiera, dall’alto valore culturale, non è più il legno ma l’ecosostenibile, in termini di durabilità, marmo (Bianco Sivec e Nero Konifera) con dimensioni e proporzioni conseguentemente rimodulate. Il livello di finitura, ottenuto con l’ausilio di un robot di ultima generazione durante il tradizionale processo di produzione è altissimo.
La scacchiera verrà presentata inoltre, a fine marzo, nella sede milanese della galleria Pantaleone e a fine maggio in una delle più prestigiose gallerie scandinave; verrà prodotta in limited edition (9 pezzi) e sarà acquistabile, corredata da un certificato di autenticità per ogni singolo pezzo numerato, solo all’interno delle tre gallerie.
Durante i tre eventi, e per alcuni giorni a seguire, sarà possibile visionare presso le gallerie gli altri quatto prototipi realizzati da PalumboLab, ovvero: il portariviste Frammento (di Salvatore Cerrito), ottenuto con sfridi di marmo assemblati per ridurre l’impronta ecologica; lo svuotatasche Bambola (di Gloria Pavone), con morbido corpo in marmo bianco, che recupera il gioco antico della trottola; il set da scrivania Non-Finito (di Marina Tedesco), un insieme di fermacarte-portabiglietti e portapenne ispirato all’opera di Michelangelo, secondo il quale la scultura è l’arte «che si fa per forza di levare»; il portariviste Dissolvenza (di Alessia Spatola) che richiama l’effetto dato da un sasso gettato in acqua, e quindi l’immagine dei centri concentrici che si formano subito dopo attorno. L’acqua è rappresentata da un piano quadrato in marmo, il sasso che cade in essa è un vaso centrale che attraversa il piano e, infine, i cerchi concentrici sono degli intagli che servono ad accogliere le riviste.
Grazie all’attenzione e alla professionalità della Palumbo Marmi i giovani designer hanno visto trasformare la loro progettazione in qualcosa di tangibile; in un motore portatore di innovazione. Hanno avuto l’opportunità di cimentarsi con il mondo del lavoro e di esprimere le proprie idee grazie allo stimolante processo di cooperazione e partecipazione innescato.
All’interno delle tre gallerie verrà distribuito il secondo numero del free magazine “Sicilia InForma-notizie sul design insulare” dedicato al rapporto tra design e arte.
I tre eventi saranno magnificati dall’azienda Planeta che delizierà i palati dei partecipanti con la qualità eccelsa dei suoi vini.
Gli orari di apertura della Galleria Pantaleone anche per i giorni successivi all’evento del 30 Gennaio sono: dal martedì – venerdì 10:00-19:00, il sabato 10:00-18:00; chiusi domenica e lunedì.

Galleria Francesco Pantaleone Arte Contemporanea  Corso Vittorio Emanuele  303
Photo: Daniele Spina       Render: Saverio Albano

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TheSignStudio

TheSignStudio

TheSignStudio nasce un po’ per caso un po’ per necessità ma soprattutto per un forte legame d’amicizia tra il duo di Designer, composto da Matteo Vilardo 26 anni e Luke Hornung 28 anni, si forma presso l’Istituto Europeo di Design a Milano. Lavorando insieme scoprono di essere accomunati da un pensiero progettuale etico e narrativo che riversano nei propri progetti, nonostante le loro differenti origini e culture. Il primo nato in Sicilia e l’altro nato a Londra.I due appena laureati cominciano a intraprendere da subito la carriera di designer, aprendo il loro studio nel centro di Milano. I primi progetti cominciano collaborando con il Centro Ricerche IED per aziende come Mulino Bianco, HugoBoss, Samsonite, Globo e Luxottica. Progettano una serie di utensili tecnici per BM group. Partecipano a diversi concorsi tra cui Eridania Sugar Design vincendo il primo premio e al Real 13+light arrivando finalisti. Alcuni dei loro progetti sono stati esposti in varie occasioni presso la Triennale di Milano.  A soli 23 e 25 anni vengono inseriti nell’ADI Design Index 2011 nella sezione Targa Giovani,valida per la candidatura al Compasso d’Oro con il progetto Organic Pack. Nel 2012 vincono il Red Dot Design Award con la forbice X-PRO EVO for BM Group. Nel 2014 vengono inseriti nuovamente nell’ADI Design Index 2014 con il progetto ESAWARE. Attualmente insegnano presso lo IED di Milano nei corsi di Progettazione Grafica e Modellazione 3D.

Offrono un servizio di consulenza creativa completo a 360°
Strategia di Brand, Brand identity, Comunicazione e Design del Prodotto e Design d’interni. Lo studio crede e punta tantissimo nel “fare rete”, creare sinergie tra competenze diverse per offrire soluzioni sempre più innovative e in costante evoluzione, per questo vanta numerose collaborazioni con Designer, VideoMaker, Copy, ArtDirector e FashionDesigner.

La continua ricerca e la voglia di innovare anche nell’approccio al design li porta ad aprirsi a nuovi orizzonti come quello dell’auto-produzione e del Digital Manufacturing.

www.thesignstudiomilan.com