Twitter Design

Basteranno 140 caratteri per raccontare la storia del design? TwDesign

140 designer in 140 caratteri è un progetto che racconta i grandi protagonisti del design internazionale attraverso cinguettii social. Microstorie che nascono da un’idea, un aneddoto, un pensiero, una curiosità, un segreto.
Tutti gli utenti di Twitter possono partecipare. Giocare è facile!
Le regole sono semplici:
– Ogni giorno vengono proposti due designer con una bibliografia di riferimento.
– La community legge testi e link consigliati.
– Ciascuno racconta la storia descrivendo in un tweet un aneddoto sulla vita o il pensiero di un designer, una curiosità. Si può partire da un testo, immagine o video. Ogni tweet deve includere l’hashtag #TwDesign #designer
– I tweet più belli vengono raccolti in un Tweetbook e poi stampati in un Bookbox.
TwDesign è un’idea di Leda Palermo, siciliana, laureanda in Design della Comunicazione presso il Politecnico di Milano.
TwDesign, è una sfida. Riuscire a raccontare la storia del design in 140 caratteri è un progetto molto ambizioso ma allo stesso tempo stimolante.

Basteranno 140 caratteri per raccontare la storia del design?

twdesign.altervista.org

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Gianmarco Giacchina Porsche 911 Solo concept

Gianmarco Giacchina Porsche 911 Solo concept

Porsche 911 “Solo” è una monoposto ibrida da competizione. Brief del progetto era immaginare la 911, dal 1964 bandiera della casa di Stoccarda, in uno scenario futuro. La ricerca è partita dalle radici del marchio, con una fortissima tradizione nel mondo della competizione, e da una famosa frase del CEO del marchio tedesco “Quando vedo due Porsche nella stessa strada, inizio a preoccuparmi”, per sottolineare che la Porsche non è un’auto per tutti, ma qualcosa di più esclusivo. Pertanto si è pensato ad una 911 estrema ed esagerata, che evocasse la competizione e l’esclusività del marchio. Il concept prende ispirazione dalle vetture di Le Mans, in particolare dalla 935 Moby Dick per le sue caratteristiche. La vettura è infatti composta da un corpo interno (la capsula) in policarbonato e un “vestito” aerodinamico totalmente in fibra di carbonio, per rendere la vettura più leggera.

Il progetto è stato realizzato da Gianmarco Giacchina, Stefano Giabbanelli, Khashayar Jenabi e Dario Lauriola

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Master Relational Design

Ripensare il design, imparare a comunicare e progettare per le comunità. Master Relational Design agevolazioni economiche per gli iscritti alla community di Design from Sicily

Relational Design è un master di I livello unico nel suo genere organizzato da Abadir e IdLab  che offre una formazione in ambito design e new media, con un percorso integrato online/offline, workshop a Milano, Londra, Barcellona, Catania, Palermo e stage garantito.
Il master è un’opportunità ideale per chi ha già iniziato un percorso di formazione in design, comunicazione o project management o per chi vuole migliorare le proprie competenze relazionali e di progettazione.
Il programma didattico è composto da corsi dedicati in particolare ai digital media e all’interaction design per formare designer e progettisti adatti alle nuove necessità del mondo del lavoro.

Per gli iscritti a Design from Sicily è prevista un’agevolazione economica di 600 euro per chi si iscrive entro il 30 Novembre 2015.

Per informazioni www.relationaldesign.it

 

Master Relational Design e Abadir

Master Relational Design e Abadir presentano: Progettare il domani, la figura del designer oggi

Come cambia la figura del designer in un modo in continua mutazione? Dobbiamo ripensare il design e comprendere quali competenze acquisire per creare progetti sempre più utili alle comunità.
Professionisti del settore, designer e progettisti, parleranno dei progetti che stanno creando in Italia e di quali cambiamenti sono necessari.

Verranno presentati progetti e idee di: Vincenzo Di Maria (Commonground), Lucia Giuliano (Accademia Abadir, Master Relational Design), Peppe Sirchia (Meedori), Veronica Cupioli (DiSé Italia), Toti Di Dio (PUSH) e Rino Leombruno (Jol Wave – Telecom Italia)

L’evento è a cura del Master Relational Design e Abadir con il supporto di SAL – Spazio Avanzamento Lavori.

Giovedì 5 novembre ore 19:00 SAL Spazio Avanzamento Lavori Via Indaco, 23 (Via Raffineria) Catania

Adi-design-index

I candidati siciliani al Compasso d’Oro ADI

ADI Sicilia, Delegazione Territoriale di ADI – Associazione per il Disegno Industriale, presenta, sabato 17 ottobre alle ore 18:00 a Palermo, i dodici progetti siciliani candidati alla XXIV edizione del Premio Compasso d’Oro ADI, il più antico e ambito riconoscimento per i designer di tutto il mondo, che sarà assegnato nel 2016.

Cornice dell’evento sarà Palazzo Branciforte, uno degli ultimi progetti firmati dall’architetto e designer di fama mondiale Gae Aulenti, scomparsa nel 2012; il complesso architettonico è la prestigiosa sede di Fondazione Sicilia, che patrocina l’iniziativa in collaborazione con Civita Sicilia e I-Design.

I progetti, in mostra a Milano e Roma, arrivano al traguardo della candidatura dopo il vaglio di tre commissioni composte da 200 esperti nazionali dell’Osservatorio permanente del design.

L’ADI Design Index è la preselezione annuale che consente ai progetti di accedere alle candidature per le edizioni biennali del Compasso d’Oro. Dei 758 prodotti presentati per l’Index 2015 solo 150 sono stati prescelti e ben dieci di questi sono progetti siciliani che, aggiungendosi ai due progetti già selezionati nel 2014, portano così a dodici il numero totale dei progetti siciliani candidati all’edizione 2016 del Compasso d’Oro.

Un grande riconoscimento, quindi, per il design prodotto in Sicilia, che, a cavallo dei due secoli scorsi, grazie al binomio Basile-Ducrot, seppe emanciparsi dai repertori tradizionali guadagnandosi un posto nella storia del design italiano e internazionale.

Oggi gli scenari sono diversi, come diverso è l’approccio al disegno industriale; lo stesso termine design, per natura aperto, espande i suoi confini disciplinari.
Fenomeni come quello dell’autoproduzione, la rivitalizzazione di un artigianato che guarda al contemporaneo, il ricambio generazionale nelle piccole imprese siciliane e l’apporto di competenze di design da parte di giovani professionisti che hanno maturato orizzonti progettuali e culturali internazionali, lasciano margini per intravedere nuove e interessanti possibilità, anche per il “design di frontiera”.

Letizia Ciarcià

Letizia Ciarcià

Letizia Ciarcià classe 1991 nasce a Comiso in provincia di Ragusa.
Designer plurilaureata in disegno industriale e decorazione, appassionata di furniture e product design comincia il suo percorso da studi artistici frequentando l’Istituto Statale d’Arte S.Fiume di Comiso e l’Accademia di Belle Arti di Catania e prosegue con una seconda laurea di I livello in Disegno Industriale e progettazione avanzata (classe L-3) presso L’Isia di Faenza (Istituto Statale per le Industrie Artistiche) in cui delinea l’aspetto tecnico/scientifico delle sue competenze. Il suo bioritmo professionale le da l’incentivo per proseguire nel biennio specialistico (classe LM-12) presso la stessa sede universitaria in cui coglie la possibilità di confrontarsi con realtà aziendali produttrici collaborando per progetti.
Nell’anno 2013/2014 col progetto Bedtime (sistema componibile per camerette) viene selezionata al concorso Scenari di Innovazione 10 indetto da Artex. Nel giugno 2015 col progetto Woof Decoration (soluzione estetica per superfici da rivestimento in pvc) si aggiudica il terzo premio al Gerflor International Design Award 2015 volando in Francia. Ha collaborato con JpegLab Studio di Comiso, Gruppo Sofà S.r.l di Pisa, Stafer S.r.l di Faenza, Dulcop di Bologna, Cerdomus di Castel Bolognese.
La sua prospettiva di progresso è il Design for Happiness.

#WEAREGENIO la più grande collezione di maioliche al mondo

#WEAREGENIO adotta una maiolica

La collezione di maioliche della Casa Museo Stanze al Genio, piccolo museo gioiello nel centro storico di Palermo, deve la grandezza al suo raffinato collezionista che per tutta la sua vita ha raccolto, restaurato e salvato circa 2.600 mattonelle, 400 anni di storia della ceramica italiana.
Serve ancora molto lavoro per poter restaurare altri 2.600 pezzi, definire gli spazi (la restante parte della collezione per adesso è dislocata sotto il letto, dietro i mobili, negli armadi, nelle cantine… ) e ricollocare i mobili storici nella destinazione finale che accoglierà finalmente questa collezione unica.
Nasce così la campagna di crowdfunding #WEAREGENIO con l’obiettivo di realizzare la più grande collezione di maioliche al mondo con oltre 5.000 maioliche esposte e #ADOTTAUNAMAIOLICA: a fronte di una donazione di qualsiasi importo il nome completo e la città di ciascun sostenitore o sostenitrice verranno riportati sul retro del supporto ligneo cui è fissato il pezzo di maiolica che proprio grazie al suo aiuto potrà essere esposto. Una testimonianza eterna del sostegno alla realizzazione di questo bellissimo record.

www.wearegenio.com

Design Easy​

Design Easy

Design Easy è un laboratorio di design e stampa 3D che nasce poco più di un anno fa dall’idea di due giovani designer palermitani,Claudio Simonetti e Jessica Longo,con l’idea di avvicinare Palermo e soprattutto i giovani alle nuove tecnologie di fabbricazione digitale come la stampa 3D. Con le loro stampanti 3D realizzano prototipi, oggetti di design, modelli e gadget e si occupano di formazione,modellazione 2D/3D, rendering e progettazione grafica in genere.
Nell’arco di quest’anno hanno partecipato a vari eventi,alcuni più importanti come I Design 2014 e organizzato conferenze sul tema coinvolgendo la Facoltà di Architettura e l’Ordine degli Architetti.
Il loro lavoro consiste nello sperimentare le potenzialità della stampa 3D progettando oggetti delle tipologie più varie.

www.designeasy.it

infografica LINK3D

LINK3D

LINK3D è una collezione di accessori moda che coniugano la stampa 3D con il riuso di materiali presenti in natura (pietre marine,legno, ecc) o di vecchi capi di abbigliamento. Questi prodotti, frutto di un nuovo “artigianato digitale” low cost, mantengono la tradizione del “fatto a mano” offrendo una seconda vita a materiali considerati di scarto e proponendo una riflessione sui possibili campi d’applicazione della stampa 3D.
La stampa 3D arricchisce il senso del progetto in quanto, il materiale utilizzato (PLA) è derivato dall’amido di mais e quindi ecologico, a basso impatto ambientale e in netto contrasto le produzioni industriali di massa.
Pietra, legno e tessuto si fondono assieme in geometrie semplici e giochi di piani a creare quei contrasti di forme, colori e consistenze diverse tra loro ma che contraddistinguono da sempre i paesaggi e le atmosfere tipiche della Sicilia e in generale di tutta l’area mediterranea, da sempre presenti nella tradizione artigianale e manifatturiera locale.

stampa-3d-palermo desig