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‘Premio Sara Amato’: un premio per valorizzare i giovani designer siciliani

Oggi venerdì 30 maggio alle ore 18,00 all’Oratorio del SS. Rosario in S. Cita ci sarà la premiazione e la mostra del Concorso “Premio Sara Amato” per il miglior calice liturgico, realizzato da giovani artisti.
Il concorso è stato promosso da ‘Il Genio di Palermo‘ – Distretto Sociale Evoluto, con il sostegno della Fondazione Con il Sud, all’interno di Progetti in Cantiere. La cerimonia è l’evento conclusivo del Corso “Via Pulchritudinis-Teologia della Bellezza”. In tale occasione si inaugurerà anche il punto vendita dell’artigianato d’eccellenza al centro storico di Palermo: ‘Il Genio Store’.
“Il Premio “Sara Amato” ha permesso ai giovani designer under 35 di confrontarsi non solo con il costruito storico, ma anche con la comunità di fede. L’idea progettuale vincente è in totale accordo alle norme liturgiche”, afferma padre Giuseppe Bucaro parroco della Chiesa di San Mamiliano ente capofila del progetto.
Il progetto del calice ha tenuto in considerazione, oltre ai requisiti per la celebrazione, anche a quelli stilistici idonei al contesto della chiesa di S. Mamiliano dove il calice sarà donato per essere esposto ma soprattutto utilizzato durante le liturgie. “La valutazione ha tenuto in considerazione la capacità di adattamento al contesto storico dell’elaborato, della spiritualità espressa ma anche della sua reale possibilità di utilizzo” – afferma Maria Carmela Ligotti – Direttore del progetto
Al primo classificato sarà assegnata la cifra di 500,00 euro. A tutti i partecipanti alla Mostra Concorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

pradlab

Pradlab

Pradlab prototipazione rapida architettura design

Pradlab è una società costituita nel 2010 con sede a Palermo ed ha rappresentato e rappresenta tuttora una delle prime realtà di questo settore del sud Italia.
Nasce dal desiderio di creare, da parte di due giovani professionisti (Ivan La Valle e Gioachino Mannarà) legati al mondo della progettazione e della rappresentazione dell’architettura e del design, un “luogo” dinamico e creativo che fosse in grado di dare a designer, inventori, professionisti, aziende che volessero implementare, migliorare e valorizzare il proprio “prodotto” la possibilità di trovare anche in Sicilia le più moderne tecnologie, tra cui la stampa 3D, e che diventasse punto di riferimento e d’ausilio nelle varie fasi del processo creativo, dal concept al prodotto finito.

Alessia-Zorloni

Alessia Zorloni Martedì 27 Maggio

Alessia Zorloni, PdD in Economia e Comunicazione, è docente di Teoria e forme del mercato dell’arte allo IULM. Ha svolto attività di consulenza per importanti musei (come la Tate Gallery e il Guggenheim Museum). Ha pubblicato “L’economia dell’arte contemporanea. Mercati, strategie, sta system”. E a proposito di strategie, comincia preoccupantemente ad appassionarsi anche di design.

27/Maggio/2014 ore 12:00

Viale delle Scienze edificio 14 aula 4.5

 

Alessia Zorloni Martedì 27 Maggio

Accademia del lusso

Accademia di moda e design Bando di concorso

BANDO DI CONCORSO “IL VALORE DEL TALENTO” A PALERMO
Accademia del Lusso ha organizzato “Il valore del talento”, un bando di concorso per l’assegnazione di 6 borse di studio riservate ai maturandi 2014 residenti nella regione Sicilia. Il bando è patrocinato dai Comuni di Montedoro, Gangi, Petralia Sottana e Terrasini.
L’obiettivo: incoraggiare il talento
“Il valore del talento” è un’attività pensata per far emergere la creatività e le abilità dei giovani che vivono nella provincia italiana e, pur essendo lontani dalle grandi metropoli e dalle opportunità che queste offrono, desiderano trasformare la passione per la moda in una professione.

Come partecipare
Per iscriversi e partecipare al bando di concorso “Il valore del talento” è necessario realizzare 6 bozzetti a colori di libera ispirazione e inviarli entro e non oltre il 30 maggio 2014 all’indirizzo e-mail palermo@accademiadellusso.com o per posta ordinaria ad Accademia del Lusso Srl, via Caltanissetta 2/c, 90143 Palermo.
Decreterà i vincitori una commissione esaminatrice composta da tre docenti e presieduta dal direttore didattico di Accademia del Lusso.

Leggi il regolamento completo

Accademia del lusso

Uwe

Uwe: ho imbrattato la fontana perchè amo la mia città

A volte i gesti più sconsiderati nascondono l’amore per il bene comune. E’ il caso dell’artista Uwe che ha imbrattato la fontana della Vucciria per vederla finalmente pulita. Sembra incredibile ma a volte gli atti vandalici nascondono ben altre intenzioni. Ecco la lettera dell’artista alla città con le scuse pubbliche ma soprattutto con una dichiarazione d’amore da leggere con attenzione.

“si vende” è l’ultima opera di post-poesia. il smantellamento ho fatto io, nessun’ altro. che come sapete bene come ho iniziato ieri mattina, personalmente e precisamente, ho pulito ieri pomeriggio, incluso l’intervento del comune di palermo. adesso è tutto più bello, rispetto a come è stata la fontana fino a ieri e soprattutto in condizioni migliori, e non inaccettabili come negli ultimi mesi dopo il crollo. come abbiamo visto in questi giorni, che sono tanti, tanti concittadini di palermo, che hanno dimostrato in molti colori come amano follemente questa fontana e molti dei tanti, che amano sempre di più, neanche lo sapevano fino ad ieri dove si trova in città e incredibilmente da 2 giorni non ci sono più bicchieri di plastica e bottiglie di birra buttate, diciamo con grande effetto d’amore nella fontana della piazza garraffello, che ho pulito per più di 3 settimane ogni mattina con grande piacere, prima di aprire il nostro bancomat, ogni giorno dalle h9-h20 senza pausa, nel nostro cuore commerciala della storia pesante della nostra bella città.

adesso il bene comune di palermo, lo stesso del 1994, ha montato, dietro la fontana, una costruzione per la sicurezza che salva il valore, per il rischio del prossimo crollo della loggia dei catalani, per le macerie che avrebbero coperto la fontana.

adesso il bene comune di palermo, lo stesso bene comune di palermo, che nel 1994 fece sgomberare attività commerciali e che buttò sulla strada 20 famiglie che vivevano nella ex loggia dei catalani, per la immediata messa in sicurezza del palazzo, che fu dal bene comune sventrato, 1994, e così rimasto fino ad oggi, ha montato anche un grande nuovo cartello in verde sulla ex loggia dei catalani, dove è scritto che lavorano velocemente per la messa in sicurezza della ex loggia. Quindi finalmente questo palazzo sarà messo in sicurezza, dopo una pausa di quasi un mese dal crollo e dopo una pausa di 20 anni, 1994-2014, dallo stesso bene comune di oggi.

stamattina è crollato l’interno di un altro palazzo alla vucciria, solo 5 palazzi lontani dalla nostra amata fontana della piazza garraffello. questa fontana è un bel pezzo di femmina e ha un erotismo che ti fa girare la testa quando si tocca per pulirla, cosa che io ho scoperto subito dal mio inizio alla piazza garraffello nel settembre 1999, cari amici, concittadini e uomini.

uwe con grande affetto di costanza, palermo 21 maggio 2014

 

Foto: Gabriele Marco Infosino

 

si vende

#stayfunky!

Startup Weekend 23/25 Maggio Catania #stayfunky!

Dal 23 al 25 maggio Startup Weekend ritorna per la terza edizione nell’energica città di Catania. La tre giorni etnea è una grande opportunità per tutti coloro che hanno delle idee e non sanno come fare per tradurle in realtà, ma anche per startup già esistenti che sono alla ricerca di persone per ampliare il proprio team e vogliono incontrare investitori e partner.
Più di 150 i partecipanti nel 2013, fra sviluppatori, designer, esperti di business e marketing, product manager ed in generale tutti coloro che nutrono interesse per il mondo del web, del mobile, dell’IT e dell’innovazione in genere, che hanno lavorato su 40 idee, trasformatesi in 24 modelli di business nelle 54 ore di lavoro full immersion (dal venerdì pomeriggio alla domenica sera). I giovani agguerriti hanno trasformato i propri sogni in progetti reali attraverso il confronto con mentor, speaker e giudici di valore nazionale ed internazionale. E’ proprio a Marco Zamperini, ospite d’eccezione nel 2013, che vogliamo dedicare la nuova edizione dello Startup Weekend.
Lo Startup Weekend non si limita a far incontrare idee e sviluppatori ma anche le realtà dell’imprenditoria già avviata, pronta a dare feedback e consigli, e degli investitori alla ricerca di progetti interessanti. La scelta della location non poteva che ricadere sulla casa dell’innovazione siciliana del Working Capital, progetto di Telecom Italia a supporto della giovane imprenditoria innovativa. I lavori inizieranno il 23 maggio alle ore 10.30 al Working Capital Accelerator di Catania, in via Novara 59, per l’inaugurazione dei nuovi spazi.
Il weekend sarà l’occasione per conoscere meglio i mentor e la call for ideas di Working Capital, che scadrà il 26 maggio.

catania.startupweekend.org

Giuseppe Arezzi

Giuseppe Arezzi

Giuseppe Arezzi nasce a Ragusa nel 1993, dal 2011 studia al Politecnico di Milano, facoltà del design, nel corso di laurea in design degli interni.
Nel 2012 partecipa al concorso “Progetto Cargo” a Marina di Ragusa realizzando il progetto per una casetta per uccelli “Green Inox House”.
Nel 2013, partecipa al concorso “Me36” realizzando l’opera “Da Pino nasce Pino”, fa parte dei diciotto finalisti del concorso internazionale “Hosthinking” indetto da Fieramilano e Polidesign con il progetto per un albergo “Common Space” in mostra all’innovation gallery di Rho Fiera Milano in occasione della fiera Host.
Nel 2014 viene selezionato per partecipare al workshop internazionale a Mechelen (Belgio) indetto dal G.I.D.E. (Group for International Design Education), viene selezionato con il progetto “Panelab” ed espone alla mostra “Celebration” presso il museo Cultuur- centrum di Mechelen, sempre con il progetto “Panelab” viene selezionato ed espone alla mostra “Design x Designers” del Politecnico di Milano al Fuorisalone 2014. Attualmente al terzo anno di studi si interessa di urban interior design e di tematiche ambientali e progetti inerenti al consumo del cibo come attivatori di una socialità e collettività condivisa.

Poltrona Manic#

Poltrona Manic#

Più che terra di contrasti, la Sicilia è terra di storia. Storia non solo di popoli e re, ma di grandi famiglie, di terra plasmata, di focolari ordinati. Una tradizione, la nostra, che guarda alla migliore forma di tutte: l’essenziale. La poltrona Manic# proviene tutta dalla nostra terra: non sono state mani straniere a disegnarla e costruirla. Zappe, scope, mattarelli. Legno non solo delle nostre terre, ma delle nostre case. Gli stessi strumenti che i nostri avi hanno impugnato sono riportati oggi a nuova vita nel pro- dotto di una terra che guarda al passato mentre vola verso il futuro, salda nelle tradizioni e imbattuta nell’ inventiva.
Descrizione Tecnica: Struttura in legno di faggio, sezione circolare diametro 28 mm (manici di zappa), i singoli elementi in legno sono giunti da barre filettate con dadi a farfalla in acciaio inox. La seduta è in tela lucida colore verde petrolio, ed è replicabile in varie colorazioni. La parte in stoffa è tesa grazie a due cinturini in pelle marrone. L’oggetto risulta un vero e proprio ready made adattabile a vari contesti abitativi, dal contract al privato.Misure: H:85cm L:88cm P:68cm.

Testo: Lorenzo Salamone
Foto: Melissa Carnemoll

Poltrona-Manic#

 

Poltrona-Manic#1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Laboratori di Co-design  2° incontro

Laboratori di Co-design 2° incontro

Domani si svolgerà il secondo dei quattro appuntamenti di co-design aperti ai cittadini che coinvolgeranno anche il personale del Comune di Palermo.
La finalità dei laboratori di co-design è la progettazione della sezione dedicata alle Circoscrizioni sul sito ufficiale del Comune di Palermo. I cittadini interessati potranno collaborare alla definizione delle pagine dedicate alle Circoscrizioni.

Mercoledì 21 maggio ore 16:00
presso Sede VIII Circoscrizione, Via Fileti n. 19

Programma:
sessione di co-progettazione delle pagine web dedicate alle circoscrizioni: elementi generali

 

Laboratori di Co-design  2° incontro

Soap Factory

Che cosa fare con l’olio usato? Un eco-idea in arrivo dalla Spagna

Lo sapevate che 1 litro di olio contamina 1000 litri d’acqua? Questa preoccupazione è stata il fulcro della tesi finale Analia Bianco, ingegnere tecnico in disegno industriale e vincitrice del Concorso Internazionale di Design James Dyson Award.

Il progetto consiste in una soluzione domestica al problema quotidiano del riciclo dell’ olio.  Soap Factory è un elettrodomestico a basso consumo che trasforma l’olio in sapone biodegradabile.

Scopri come funziona